RYANAIR: SCIOPERO DEI PILOTI, ALTRO VENERDÌ NERO PER CHI VIAGGIA, COME CHIEDERE RIMBORSO

Oggi i piloti di volo della compagnia Ryanair hanno proclamato lo sciopero in 5 Paesi (Irlanda, Svezia, Belgio, Olanda e Germania) causando la cancellazione di quasi 400 voli (250 da e per la Germania e 146 negli altri Paesi) su 2.400 voli in Europa, a cui potrebbero aggiungersi quelli da e per l’Olanda. I passeggeri coinvolti sono stimati in oltre 55 mila, di cui 42 mila in Germania.

Come associazione dei consumatori è importante comunicare che per la cancellazione del volo è possibile ottenere il rimborso del prezzo del biglietto, l'assistenza garantita,una nuova prenotazione su un altro volo e in alcuni casi anche un indennizzo fino a 600 euro, come sancito nella Carta dei Diritti del Passeggero (giunta alla sua VI° edizione) redatta dall'Autorità ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile.

Le tutele si applicano ai voli di linea, charter, low cost, in

CONTI DORMIENTI DA NOVEMBRE 2018 CADONO IN PRESCRIZIONE, COME CHIEDERE IL RIMBORSO

I conti dormienti sono depositi di denaro, conti correnti, libretti di risparmio, ma anche azioni e obbligazioni, certificati di deposito o fondi dell'investimento e assegni circolari non riscossi, contenenti somme non inferiori a 100 euro, mai movimentate per 10 anni che vengono trasferiti a un Fondo, dopo altri 10 anni, se non vengono richiesti non sono più rimborsabili e da novembre 2018 cadranno in prescrizione.

È il Tesoro a ricordare che da novembre 2018 "inizieranno a scadere i termini per l'esigibilità delle somme relative ai primi 'conti dormienti' affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008".

Si tratta di somme che nella maggior parte dei casi

ABOLIZIONE DEL MERCATO TUTELATO RIMANDATO A LUGLIO 2020.

Manca meno di un anno alla fatidica data in cui è fissata l’abolizione definitiva del mercato tutelato per l’energia. Da allora i cittadini, tutti, saranno obbligati a migrare sul mercato libero, che già esiste, ma purtroppo non si contraddistingue per correttezza, trasparenza e competitività.

Le prove generali sono partite il 1 Luglio con l’apertura del portale predisposto da ARERA e gestito dall’Acquirente Unico in cui sono contenute tutte le offerte PLACET (a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela), ovvero tutte quelle offerte sul mercato libero che rispettano i canoni di trasparenza definiti da un apposito Comitato Tecnico

CGIL, SPI, FEDERCONSUMATORI E COMITATO CLASS ACTION ACQUALTINA INSIEME CONTRO LE PARTITE PREGRESSE NON DOVUTE

La CGIL, lo SPI CGIL, la Federconsumatori di Frosinone e Latina e il Comitato Class Action Acqualatina informano tutti i cittadini di aver sottoscritto un protocollo di intesa per avviare a livello territoriale nei comuni delle Province di Frosinone e Latina afferenti all’ATO 4 un’azione congiunta finalizzata alla tutela dei diritti dei consumatori in ordine al recupero di importi corrisposti ad ACQUALATINA SPA, a partire dall’anno 2016 per competenze delle voci non dovute, secondo quanto stabilito

ENI, NUOVA SANZIONE DA 1 MILIONE 800 MILA EURO PER LA SCORRETTA FATTURAZIONE DEI CONSUMI

Il 5 luglio 2018 l’Autorità ha deliberato la chiusura del procedimento di inottemperanza alla Delibera dell’Autorità del 11 maggio 2016 (PS9542), accertando la reiterazione da parte di Eni gas e luce S.p.A. della condotta consistente nell’inadeguata gestione delle istanze dei consumatori relative alla fatturazione dei consumi di elettricità e gas, a fronte del contemporaneo avvio dell’attività di riscossione.

Il provvedimento dell’Autorità trae origine dalle numerose segnalazioni con le quali, a decorrere dalla seconda metà del 2017, molti consumatori hanno continuato a lamentare problematiche connesse alla fatturazione dei consumi di ingente importo (“maxi conguagli”), riguardanti periodi di consumo superiori anche a cinque anni dalla data di emissione della fattura, emerse specialmente nell’ambito delle attività di recupero crediti effettuate da EGL nel corso del 2017.

Le segnalazioni degli utenti riguardavano inoltre la fatturazione di importi erronei o non correttamente stimati, le rettifiche tardive dei consumi fatturati, anche prescritti, l’omessa acquisizione delle letture o delle autoletture; l’incompletezza e/o l’inesattezza dell’informativa in bolletta.

Nel corso del procedimento, EGL ha assunto importanti iniziative a favore dei consumatori. In particolare, EGL ha deciso di riconoscere automaticamente la prescrizione dei pagamenti delle bollette, tutte le volte in cui la mancata fatturazione dei consumi, entro due anni, sia riconducibile alla responsabilità della Società. Negli altri casi, su istanza del consumatore, EGL riconoscerà la prescrizione biennale decorrente dal consumo di elettricità e gas, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018 (L. n.205/2017) e dalle delibere ARERA del 2018.

Inoltre, EGL ha presentato importanti misure migliorative in tema di fatturazione e di gestione delle situazioni critiche dei reclami, al fine di superare, anche retroattivamente, le criticità emerse nel corso del procedimento.

In considerazione della rilevanza delle Iniziative assunte da EGL, in particolare per il superamento del fenomeno dei “maxi conguagli”, l’Autorità ha ridotto significativamente la sanzione da irrogare a Eni gas e luce, risultata pari a 1.800.000 euro.

FALSI RIMBORSI ENEL: ENNESIMO TENTATIVO DI FRODE A DANNO DEI CONSUMATORI

In questi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di utenti che riferiscono di aver ricevuto una email-truffa da un indirizzo di posta elettronica simile a quello della società Enel e con una grafica che ne riproduce fedelmente il logo. Il messaggio avvisa di un presunto rimborso, ancora da riscuotere ed in scadenza, di 85 Euro.

Per ottenerlo è richiesto all’utente di cliccare sulla dicitura “Fare clic sul seguente link” e di inserire i dati personali e della propria carta di pagamento in una pagina web creata ad hoc molto simile al sito di Enel.