TARIFFA A 28 GIORNI, SI VALUTA UN EMENDAMENTO IN MANOVRA

La questione delle fatture a 28 giorni, invece che a 30, nel campo delle Tlc, "è una cosa che va messa a posto il più rapidamente possibile, perché è una cosa inaccettabile". Così il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, a margine della cabina di regia per l'Italia internazionale. A chi gli chiedeva della possibilità di intervenire sulla questione con un emendamento in manovra, ha ribadito che occorre trovare una soluzione "il più rapidamente possibile".

A marzo era intervenuta l'Agcom, ma senza successo perché aveva dato 90 giorni agli operatori per adeguarsi. Con una delibera, l'Authority aveva abolito quelle a 28 giorni su rete fissa, telefono, Adsl o fibra ottica, imponendo canoni solo mensili. L'Autorità garante delle comunicazioni aveva chiesto a Vodafone e Wind di cambiare le proprie offerte, anche per gli utenti già attivi.

GRANDI ELETTRODOMESTICI, PIU’ COPERTURA E MENO SPESE PER I CONSUMATORI

Roma, 16 ottobre 2017 - Nella riunione del 27 settembre 2017, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accettato gli impegni assunti da Whirlpool (marchi Indesit, Ariston, Ignis e Whirlpool, Bauknecht, Kitchen Aid, Scholtes. Whirlpool), Candy Hoover (marchi Candy, Hoover e Zerowatt) e Electrolux (marchi Aeg, Electrolux, Rex, Zanussi e Zoppas), chiudendo tre istruttorie avviate nel marzo 2017 per le modalità di prestazione dell’assistenza a domicilio tramite i Centri di Assistenza Tecnica nel caso di richieste di intervento in garanzia legale per i grandi elettrodomestici venduti da terzi (ad es. grande distribuzione e negozi specializzati).

ELETTRICITÀ IN CALO DEL -0,7%, GAS AUMENTO DEL 2,8%

Nel quarto trimestre del 2017 abbiamo per le famiglie italiane in calo la bolletta dell’elettricità, in aumento la bolletta gas. A partire da questo mese di ottobre 2017, la bolletta dell’elettricità registrerà una diminuzione del -0,7%, mentre il gas un incremento del +2,8% influenzato soprattutto dall’atteso aumento delle quotazioni per il maggior consumo nella stagione autunnale.

Il calo dell’elettricità è legato alla forte riduzione dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete (Terna) per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico, anche grazie ai provvedimenti dell’Autorità dei mesi scorsi, che hanno ricondotto alla normalità il relativo mercato all’ingrosso. Per il gas invece la prossima stagione autunnale, con consumi e quotazioni in aumento a livello europeo, implica l’aumento dei prezzi anche nei mercati all’ingrosso italiani.

ENERGIA MERCATO LIBERO, AUMENTANO LE TELEFONATE PER CAMBIARE GESTORE MA C'È TEMPO FINO AL 2019

«Lei sta pagando troppo per l’energia elettrica. Entro la fine dell’anno lei può passare ad un altro gestore per risparmiare, e, se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà in automatico trasferita a un altro gestore, ma le tariffe saranno meno vantaggiose». 

Sono partite ormai da tempo le telefonate in cui si promuove il mercato libero dell’energia, traendo però in inganno il consumatore. Infatti il passaggio dal mercato tutelato a quello libero non è più fissato per la fine del 2017, bensì per il primo luglio 2019. Quindi c’è ancora tempo per cambiare il gestore elettrico, anche se sarebbe meglio iniziare a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparati al momento del cambio. 

BUONI FRUTTIFERI POSTALI, NUOVA SENTENZA POSITIVA PER UN RISPARMIATORE

Ennesima vittoria da parte di Federconsumatori nei confronti di Poste Italiane in merito alla riscossione dei buoni fruttiferi postali.

Il giudice di pace di Perugia con una recente sentenza, ha confermato il decreto ingiuntivo con cui Poste Italiane era stata condannata al pagamento dell’intero importo risultante dai conteggi, come stampati sul retro di due buoni postali fruttiferi serie A F. L’Arbitro bancario finanziario continua a ribadire che nel conteggio degli interessi dei Buoni fruttiferi postali la cifra da rimborsare ai risparmiatori va calcolata in base a quanto riportato sul documento cartaceo consegnato al momento dell’emissione del buono.

ANTITRUST MULTA CINQUE GESTORI DI ENERGIA E GAS

Se il cliente sceglieva di pagare le bollette della luce e del gas con bollettino postale, o con carta di credito, o direttamente dal sito internet della società, i gestori A2A, Green Network, E.ON, Edison e Sorgenia chiedevano il pagamento di una commissione di importo variabile da 1 a 4 euro.

Una nota dell'Authority spiega che sono state irrogate sanzioni per un totale di oltre 900.000 euro verso le suddette compagnie, per la violazione dell'art. 62 del Codice del Consumo che prevede un divieto generale di imporre ai consumatori spese aggiuntive per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, senza che risulti possibile, in assenza di esplicite previsioni normative, ribaltare sui consumatori alcun onere e/o costo ad essi ricollegato o ricollegabile.