L'AUTORITÀ AGCM, MULTA EASY MARKET-LOL TRAVEL

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, avvia un'istruttoria nei confronti di Easy Market S.p.A. agenzia di viaggi online appartenente al gruppo Hotelbeds, che offre attraverso il sito www.lol.travel/it la possibilità di effettuare la ricerca e il confronto di voli, hotel e altri servizi turistici disponibili sul mercato, nonché di procedere all’acquisto degli stessi. Il provvedimento riguardano due distinte condotte:

a) l'applicazione di un supplemento di prezzo in relazione alla tipologia di carta di pagamento utilizzata per l’acquisto di voli (credit card surcharge), reso noto solo alla fine del processo
di acquisto. Infatti, al termine del processo di acquisto, successivamente alla scelta della tipologia di carta di pagamento, il sistema ricalcola il prezzo incrementandolo con le spese dovute a titolo di “costi di gestione”;
b) assistenza telefonica a tariffazione maggiorata invece che a tariffa base per i servizi post vendita relativi a hotel o voli.

Dopo i dovuti controlli dell'AGCOM, è emerso:
a) che l’importo prospettato ad esito dell’interrogazione relativa a uno specifico volo aereo non era quello finale richiesto al consumatore. Infatti, solo dopo la selezione del mezzo di pagamento, nella fase conclusiva del processo di acquisto, a seguito dell’apertura di numerose pagine internet, il sistema ricalcolava il prezzo incrementandolo in alcuni casi con le spese dovute a titolo di “costi di gestione”, che ammontavano a circa 3 euro per numerose carte di pagamento. A partire dal 10 maggio 2018, il professionista ha azzerato tale costo supplementare e dal 18 luglio 2018 è intervenuto sulla struttura del processo di acquisto del proprio sito internet, realizzando il risultato per cui il prezzo proposto per il servizio non è più modificabile in funzione del mezzo di pagamento prescelto dal consumatore.
Al riguardo si evidenzia che l’applicazione di supplementi per l’uso di uno specifico strumento di pagamento costituisce una violazione dell’art. 62 del Codice del Consumo, il quale stabilisce che i venditori di beni e servizi ai consumatori finali “non possono imporre ai consumatori, in relazione all'uso di determinati strumenti di pagamento, spese per l'uso di detti strumenti”. In applicazione di tali norme, i venditori di beni e servizi al dettaglio non possono dunque applicare supplementi sul prezzo dei beni o servizi venduti nei confronti di coloro che utilizzino, per effettuare i propri pagamenti, strumenti quali ad esempio carte di credito o di debito, qualsiasi sia l’emittente della carta. Pertanto e l’importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile a Easy Market S.p.A. nella misura 100.000 € (centomila euro).

b)Nella sezione “Contatti” presente sul sito del professionista www.lol.travel/it era indicato in via esclusiva un numero a tariffazione maggiorata per l’assistenza clienti. Solo nelle comunicazioni di conferma della prenotazione inviate ai consumatori che avevano effettuato una prenotazione di hotel e di voli, era fornito un numero a tariffa base (ovvero, con costi di utilizzo non eccedenti quelli di una chiamata verso un numero fisso geografico o verso un numero di cellulare standard). Tale informazione era presente in calce alle descritte comunicazioni, indicata con caratteri molto piccoli, in concomitanza con un numero a tariffazione maggiorata senza l’indicazione del relativo costo. A partire dal 29 giugno 2018, il professionista ha reso disponibile per i consumatori un numero di assistenza post vendita a tariffa base nella sezione “Contatti”. A partire dal 10 ottobre 2018,il consumatore è stato messo effettivamente nella condizione di conoscere in modo immediato ed efficace la natura dei due differenti numeri presenti sul sito del professionista, essendo anche edotto in modo inequivocabile dei relativi differenti costi. 26. Pertanto, sino al 10 ottobre 2018, il professionista non ha reso effettivamente fruibile ai propri clienti una linea di assistenza telefonica con costi di utilizzo non eccedenti quelli di una chiamata verso un numero fisso geografico o verso un numero di cellulare standard. La contestuale presenza di due numerazioni, infatti, una delle quali a pagamento e senza immediata indicazione dei relativi costi, poteva indurre i consumatori ad avvalersi della linea a tariffazione maggiorata per i servizi post-vendita. Tale condotta appare integrare una violazione dell’art. 64 del Codice del Consumo. Pertanto e l’importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile a Easy Market S.p.A. nella misura di 50.000 € (cinquantamila euro).