ACQUISTI ONLINE E PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA: ZUAMI-VENDITA ON LINE, IBALO.IT-BUY AD SHARE E SHOPBUY-VENDITA ON LINE

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, avvia un'istruttoria nei confronti della società Zuami S.r.l.s., IBALO S.r.l.s. e SHOP BUY S.r.l.s. in quanto le società starebbero realizzando, attraverso i propri siti una pratica commerciale scorretta consistente nell’offerta ai consumatori di beni tecnologici ad un prezzo particolarmente conveniente quando, in realtà, con il pagamento della somma inizialmente richiesta (prenotazione/anticipo) essi entrano in meccanismo contrattuale nel quale l’ottenimento del bene è condizionato da prestazioni ulteriori - complesse e aleatorie -, e dove vengono opposti ai consumatori ostacoli di varia natura rispetto all'esercizio di taluni diritti contrattuali. In particolare,
è risultato che il professionista pubblichi on line le offerte di beni tecnologici e, accanto alla tradizionale vendita a prezzo di listino, ne promuova una particolare basata sul fatto che l’acquirente possa accedere a sconti rilevanti sul prezzo di listino prenotando il bene desiderato e attendendo che altri consumatori - almeno due - facciano una prenotazione per un importo uguale o superiore alla prima. Pertanto la prenotazione da parte di altri consumatori e la loro contestuale iscrizione nella c.d. lista rappresenta la condizione indispensabile per ottenere il bene al prezzo scontato. Questo meccanismo non permetto ai consumatori, o lo consentirebbe molto difficilmente, l’acquisto del bene.

Inoltre, il professionista avrebbe opposto ingiustificati ostacoli al diritto di recesso che sarebbe possibile solamente entro 14 giorni dalla prenotazione. Spirato tale termine, anche in presenza di un notevole lasso di tempo trascorso, l’unica modalità di uscita dal sistema sarebbe rappresentata dall’acquisto a un prezzo al di sopra di quello di mercato.

La condotta induce a ingannare e/o condizionare indebitamente la libertà di scelta del consumatore medio in relazione all’acquisto on line di beni tecnologici.

La condotta in questione si caratterizza in primo luogo per una grave forma di ingannevolezza direttamente riconducibile alla circostanza che non si tratta propriamente della vendita di prodotti immediatamente disponibili ad un prezzo scontato, ma dell’ingresso in un particolare meccanismo contrattuale. In particolare, non risulta adeguatamente chiarita la differenza che corre tra il prezzo di offerta/prenotazione e il “prezzo pieno” inducendo quindi il consumatore a scegliere di procedere con la prenotazione sulla base di un prospettazione gravemente incompleta ed omissiva, che non gli permette di comprendere le “peculiari” condizioni ed i vincoli a cui si sottopone.

In base a quanto sopra descritto l'Autorità dispone:

a) sospensione di ogni attività diretta alla vendita di beni ad un prezzo particolarmente scontato attraverso il pagamento di una somma quale “prenotazione” del bene e condizionata alla successiva adesione di altri consumatori che effettuino analogo versamento/prenotazione o al successivo movimento della c.d. Lista;

b) sospensione di ogni attività diretta alla vendita, attraverso il sito internet http://www.zuami.it, http://www.shopbuy.it e http://www.ibalo.it mediante di prodotti presentati come disponibili che non risultino pronti per la consegna;


c) comunichi all’Autorità l’avvenuta esecuzione del presente provvedimento di sospensione e le relative modalità entro cinque giorni dal ricevimento del presente provvedimento, inviando una relazione dettagliata nella quale vengano illustrate le misure adottate.