RYANAIR: SCIOPERO DEI PILOTI, ALTRO VENERDÌ NERO PER CHI VIAGGIA, COME CHIEDERE RIMBORSO

Oggi i piloti di volo della compagnia Ryanair hanno proclamato lo sciopero in 5 Paesi (Irlanda, Svezia, Belgio, Olanda e Germania) causando la cancellazione di quasi 400 voli (250 da e per la Germania e 146 negli altri Paesi) su 2.400 voli in Europa, a cui potrebbero aggiungersi quelli da e per l’Olanda. I passeggeri coinvolti sono stimati in oltre 55 mila, di cui 42 mila in Germania.

Come associazione dei consumatori è importante comunicare che per la cancellazione del volo è possibile ottenere il rimborso del prezzo del biglietto, l'assistenza garantita,una nuova prenotazione su un altro volo e in alcuni casi anche un indennizzo fino a 600 euro, come sancito nella Carta dei Diritti del Passeggero (giunta alla sua VI° edizione) redatta dall'Autorità ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile.

Le tutele si applicano ai voli di linea, charter, low cost, in
partenza da un aeroporto comunitario o in partenza da un aeroporto situato in un Paese non comunitario, con destinazione un aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia comunitaria e salvo cha non siano già stati erogati i benefici previsti dalla normativa locale. Non si applica ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie. In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione locale.

Per essere tutelati il passeggero deve:
  • possedere un biglietto aereo
  • avere una prenotazione confermata 
  • presentarsi all’accettazione nei modi e nei tempi indicati per iscritto dalla compagnia aerea, dall’operatore turistico o da un agente di viaggio autorizzato oppure, in assenza di indicazioni, non oltre quarantacinque minuti prima dell’ora di partenza pubblicata.
Non hanno diritto il passeggero:
  • che viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator)
  • cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi.

TUTELA PER VOLO CANCELLATO
  1. RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.
  2. ASSISTENZA pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti; trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa; due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail
  3. COMPENSAZIONE PECUNIARIA calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa: VOLI INTRACOMUNITARI inferiori o pari a 1500 km €250; VOLI INTRACOMUNITARI superiori a 1500 km €400; VOLI INTERNAZIONALI inferiori o pari a 1500 km €250; VOLI INTERNAZIONALI tra 1500 Km e 3500 Km €400; VOLI INTERNAZIONALI superiori a 3500 km €600. La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del 50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le due, le tre o le quattro ore. LA COMPENSAZIONE PECUNIARIA NON È DOVUTA nel caso in cui o la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali: ad esempio avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi o il passeggero sia stato informato della cancellazione: con almeno due settimane di preavviso; nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto; meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

TUTELA PER RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO
  1. ASSISTENZA: pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa; adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti; trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa; due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail. Il diritto all'assistenza viene riconosciuto in base alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa (VOLI INTRACOMUNITARI inferiori o pari a 1500 KM ritardo del volo almeno 2 ore; VOLI INTRACOMUNITARI superiori a 1500 KM ritardo del volo almeno 3 ore; VOLI INTERNAZIONALI inferiori o pari a 1500 KM ritardo del volo almeno 2 ore; VOLI INTERNAZIONALI tra 1500 KM e 3500 KM ritardo del volo almeno 3 ore; VOLI INTERNAZIONALI superiori a 3500 KM ritardo del volo almeno 4 ore).
  2. RINUNCIA AL VOLO se il ritardo è di almeno cinque ore, il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo senza dover pagare penali e di ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.
    Per chiarimenti potete rivolgervi ad uno dei nostri sportelli FEDERCONSUMATORI presente su tutto il territorio nazionale.

    Per consultare LA CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO clicca nell'immagine sottostante.