VODAFONE APRE LA STAGIONE DEGLI AUMENTI. IN CORSO LE VERIFICHE SUI CONTINUI RINCARI

Come ogni anno, l’estate è la stagione degli aumenti sul fronte della telefonia.

Le compagnie, forse approfittando della distrazione dei cittadini in questo momento dell’anno dedicato al relax e alle vacanze, lo prediligono sempre per mettere in atto i propri rincari.

Ecco così che, puntuale, sta giungendo in questi giorni, a molti utenti, un sms di Vodafone che prospetta un aumento di 1,99 Euro a partire dal 3 settembre, a fronte di un incremento dei minuti di chiamate a disposizione, da 1.000 a illimitati.
Modifiche ed aumenti che si sommano ai tanti avvenuti nel corso dei mesi passati, rafforzando il sospetto che, in questo modo, la compagnia stia cercando di ricavare il margine di guadagno pari a quello che avrebbe ottenuto mantenendo la fatturazione a 28 giorni.

Effettueremo tutte le verifiche del caso e segnaleremo prontamente all’Antitrust ogni comportamento che vada in tale direzione.

Intanto, ai cittadini coinvolti, che si stanno rivolgendo numerosi ai nostri sportelli, possiamo solo consigliare di valutare sul mercato le offerte migliori, che garantiscano loro un prezzo vantaggioso ed un servizio di qualità. Dal momento in cui ricevono la comunicazione dell’aumento, avranno tempo fino al giorno precedente all’aumento del costo dell’offerta per cambiare operatore, con le modalità descritte all’interno della comunicazione. 

Ci auguriamo che questa non sia la miccia che farà esplodere una carica di aumenti diffusa da parte di tutte le altre compagnie. In tal caso si tratterebbe, ancora una volta, di una intollerabile operazione di cartello, che denunceremo e per cui chiederemo le dovute sanzioni.

Inoltre, alla luce di questa ennesima modifica delle condizioni applicate ai clienti, chiederemo a AGCOM e ai rappresentanti del Parlamento un incontro urgente per predisporre una normativa sulle modifiche unilaterali del contratto che sia più attenta ai diritti dei cittadini e meno aperta a possibili abusi da parte delle compagnie.