SINISTRO DA "BUCA STRADALE", RESPONSABILITÀ DEL COMUNE O DELL'AMMINISTRATORE

La cattiva manutenzione del manto stradale è spesso causa di sinistri a persone, ciclisti, automobili e a tutti i mezzi di locomozione che vi transitano.

Con ordinanza del 13/03/2018, n. 6034, la Corte di Cassazione fa il punto sull’attualissima questione del risarcimento del danno conseguente a lesioni riportate da caduta per omessa manutenzione stradale. Interessante la pronuncia in merito la responsabilità dell’Ente proprietario della strada ex art. 2051 c.c. quando la presenza di buche non è segnalato da specifiche segnalazioni di pericolo.

Infatti il Comune o l'amministratore titolare della strada è responsabile dei danni provocati a pedoni e automobilisti dalle buche sull’asfalto e da ogni altra insidia dovuta all’omessa manutenzione delle strade. Nonostante questo, ottenere il risarcimento non è semplice e veloce, pertanto è importante procurarsi le prove del fatto accaduto, la cosa migliore è far intervenire le forze dell'ordine e farsi redigere un verbale dalla polizia municipale o stradale. Se le autorità non sono al momento disponibili importante è scattare delle foto del danno e della causa che ha portato al sinistro, dimostrare il giorno e l'ora in cui il fatto si è verificato, che il sinistro sia stato causato solo dalla buca nell'asfalto e non da altre cause come una distrazione del conducente, nell'eventualità si dovesse procedere per vie legali la presenza di un testimone, che riferisce anch'egli la circostanza dell'accaduto, renderà più forte la valutazione dell'accaduto.

È possibile richiedere il risarcimento bonario anche nei nostri uffici e nell'eventualità la richiesta di risarcimento bonaria non sortisce alcun effetto, non resta altra scelta che agire in giudizio convenendo l’ente proprietario del tratto stradale in cui si è verificato il fatto tramite i nostri avvocati.