INTERNET: CON LA CONSAPEVOLEZZA SI COMBATTE L’ESPOSIZIONE AI RISCHI ONLINE. PROMUOVERE L’INFORMAZIONE E POTENZIARE I PRESIDI PER LA SICUREZZA.

E' indetto per oggi il Safer Internet Day 2018, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea.

Una giornata in cui l'attenzione ricade soprattutto sui più giovani, sempre più vicini ed esposti alle nuove tecnologie.

Dalla ricerca lanciata da Microsoft per tale occasione “Digital Civility Index” emerge una situazione preoccupante in relazione ai rischi che i cittadini corrono in rete: il nostro Paese si trova infatti al 10 posto su 23 Paesi.

Il 63% degli intervistati dichiara inoltre di essere stato vittima
di almeno uno dei rischi a cui si è esposti in rete. Il 53% dei partecipanti alla ricerca hanno riferito di aver subito molestie online: in relazione a tale aspetto l’Italia si trova al 12 posto in classifica per questo tipo di rischi.

Ino scenario che assume tinte confortanti solo quando si apprende il dato relativo alla conoscenza degli italiani circa le proprie tutele: il 64% ha infatti affermato di sapere a chi rivolgersi per chiedere aiuto. Solo il 39% dichiara, però, di non essere sicuro di saper gestire i rischi online.

Segno che ancora molto bisogna fare per diffondere informazioni e radicare la consapevolezza in relazione alla sicurezza della rete.

Da anni sottolineiamo i rischi connessi ad un utilizzo superficiale, o ancora peggio spregiudicato, delle nuove potenzialità messe a disposizione dalla diffusione della rete e dei social network, nonché di applicazioni e sistemi di archiviazione che spesso tengono traccia di ogni dettaglio della nostra vita. Un uso distorto, maldestro, o anche semplicemente poco informato di tali tecnologie può portare gravi danni alla persona, alla sua privacy ed alle sue relazioni sociali.

È ora di riportare in primo piano la sicurezza dei cittadini. Un elemento imprescindibile che deve prevalere sempre ed in ogni caso sulle esigenze di bilancio e di razionalizzazione.

In tal senso troviamo inspiegabile che, in un'epoca sempre più digitalizzata, nella quale la continua evoluzione tecnologica influenza ogni azione del nostro vivere quotidiano, il Governo abbia deciso un progressivo smantellamento delle sedi e degli uffici provinciali della Polizia Postale che, anzi, dovrebbero essere potenziati.

Ricordiamo, infine, in relazione al fenomeno del cyberbullismo, che sui nostri siti è disponibile una guida su cosa c'è da sapere e come difendersi da tali vessazioni: http://www.federconsumatori.it/Showdoc.asp?nid=20140225164434