WIND TRE, VARIAZIONI CONTRATTUALI ALL-IN: AGCM AVVIO DI PROCEDIMENTO ISTRUTTURIO

L'AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO comunica l'avvio dell'istruttoria, come conseguenza dell'elevato numero di istanze di intervento pervenute, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie” adottato con delibera dell’Autorità del 1° aprile 2015, in relazione al procedimento PS10967– Wind Tre – Variazioni contrattuali All-in.

La società Wind Tre S.p.A., nell’esercizio della propria attività, avrebbe posto in essere due pratiche commerciali scorrette consistenti ne: a) la promozione di offerte della gamma All in (in particolare All in Small, All in Medium e All in Large, All in Vip, All in 400, All in Plus Edition 2014, All in Plus 400, All in Plus 200, All in One, All in Pack Home Edition, All in Nine Limited Edition) nel periodo 2013-2017 garantite “per sempre”, e di offerte della medesima gamma nel periodo 2015-2017 proposte a determinate condizioni economiche di favore (ad esempio, sconti in tariffa) per una durata contrattuale minima (24/30 mesi), che sono state successivamente sottoposte a modifiche contrattuali unilaterali che sarebbero state effettuate, nel caso delle offerte “per sempre”, a partire dal 2014 sino a quelle più recenti, che hanno interessato anche le offerte con durata minima.

Si riportano a titolo esemplificativo le seguenti variazioni effettuate: a settembre del 2014 l’introduzione di 1GB extra al costo di 2 euro ogni 28 giorni e la modifica dei costi extra soglie; ad aprile-maggio 2017 la modifica delle opzioni LTE e TI HO CERCATO da gratuite a pagamento per un costo extra rispettivamente di 1 euro e 1,50 euro al mese; a maggio-luglio 2017 l’introduzione del periodo di rinnovo e di utilizzo delle soglie ogni 28 giorni, l’introduzione di un costo extra di 2,99 euro ogni 28 giorni, nonché l’aumento degli importi per sms e chiamate extra soglia a 29 cent/minuto o sms. b) l’attribuzione di addebiti ingiustificati (es. restituzione degli sconti in tariffa) o la minaccia da parte dell’operatore di applicarli in caso di recesso a seguito delle modifiche contrattuali unilaterali effettuate dal Professionista nel periodo 2015-2017 nei confronti dei clienti di telefonia mobile che avevano attivato nel periodo 2015-2017 le offerte All in con vincolo di durata (24/30 mesi) per fruire di sconti promozionali per i servizi UMTS o dell’acquisto abbinato di un terminale con pagamento rateizzato. Si fa riferimento a titolo esemplificativo alle modifiche effettuate nel 2017 e indicate al punto a).

È possibile rivolgersi direttamente all'Autorità per qualsiasi comunicazione relativa al caso in questione, citando la Direzione Settoriale B della Direzione Generale Tutela del consumatore ed il riferimento PS10967.

Inoltre per qualsiasi informazione, approfondimento e per avviare un reclamo potete rivolgervi ai nostri uffici FEDERCONSUMATORI presenti su tutto il territorio nazionale.