ELETTRICITÀ IN CALO DEL -0,7%, GAS AUMENTO DEL 2,8%

Nel quarto trimestre del 2017 abbiamo per le famiglie italiane in calo la bolletta dell’elettricità, in aumento la bolletta gas. A partire da questo mese di ottobre 2017, la bolletta dell’elettricità registrerà una diminuzione del -0,7%, mentre il gas un incremento del +2,8% influenzato soprattutto dall’atteso aumento delle quotazioni per il maggior consumo nella stagione autunnale.

Il calo dell’elettricità è legato alla forte riduzione dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete (Terna) per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico, anche grazie ai provvedimenti dell’Autorità dei mesi scorsi, che hanno ricondotto alla normalità il relativo mercato all’ingrosso. Per il gas invece la prossima stagione autunnale, con consumi e quotazioni in aumento a livello europeo, implica l’aumento dei prezzi anche nei mercati all’ingrosso italiani.

Nel dettaglio, dal 1° ottobre 2017, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 19,589 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, così suddiviso:
  • spesa per la materia energia7,68 centesimi di euro (39,18% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia; 1,66 centesimi di euro (8,47%) per la commercializzazione al dettaglio.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 3,95 centesimi di euro (20,18%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità.
  • Spesa per oneri di sistema: 3,71 centesimi di euro (18,96%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.
  • Imposte: 2,59 centesimi di euro (13,21%) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.




Nel dettaglio, dal 1° ottobre 2017, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 73,05 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse, così suddiviso:
  • spesa per la materia gas naturale: 23,12 centesimi di euro (pari al 31,65% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 0,57 centesimi di euro (0,78%) per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale; 5,06 centesimi di euro (6,92 %) per la vendita al dettaglio.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 13,44 centesimi di euro (18,39%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità.
  • Spesa per oneri di sistema: 2,47 centesimi di euro (3,38%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.
  • Imposte: 28,39 centesimi di euro (38,88%) per le imposte che comprendono le accise (20,93%), l’addizionale regionale (2,78%) e l’IVA (15,17%).



Fonte Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, è possibile leggere l'intero comunicato cliccando al seguente link.