SMART METER GAS TELELETTURA E TELEGESTIONE, EFFETTI NOCIVI

Da qualche giorno sul territorio di Frosinone sono state impiantate delle stazioni a radiofrequenze "Smart Meters" che consentono la telelettura e la telegestione dei contatori dell'energia, del gas e dell'acqua; sul nostro territorio sono stati istallati per monitorare i contatori del gas.

Secondo l'Autorità Garante dell'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico i vantaggi dei sistemi smart matering sono numerosi: permettono la riduzione dei costi per le letture e per le operazioni di gestione del contatore come il cambio fornitore o la disattivazione dell'utenza senza l'intervento in loco di un operatore, permettono di avere una maggior consapevolezza del cliente sui propri consumi, una migliore gestione della rete e una più attenta individuazione delle perdite tecniche e commerciali.
Per quanto concerne la tutela del consumatore sui molti casi di bollette elevate a causa di letture reali non registrate da anni o a causa di perdite, possiamo definire gli smart matering molto utili e vantaggiosi, ma per quanto riguarda la nostra salute cosa possono provocare questi impianti?

La trasmissione dei dati dei contatori avverrebbe tramite la radiofrequenza ovvero la propagazione di onde elettomagnetiche ad alta frequenza nello spazio continue. L'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia, afferma che in tal modo l'esposizione alle radiofrequenze è enormemente amplificata, perché legata al continuo incrocio dei segnali con creazione di campi elettromagnetici continuativi. La telelettura con tecnologia Wireless, sommata a tutte le altre fonti di elettrosmog già riconosciute: WiFi, cellulari, ecc, produce un esponenziale aumento delle radiofrequenze e dei campi elettromagnetici, cui conseguono i potenziali effetti nocivi sulla salute umana di tipo acuto o cronico, che innumerevoli studi scientifici hanno indagato e confermato.

I Medici in una lettera aperta citano questi diversi studi che dimostrano la relazione tra le radiofrequenze e le malattie tumorali:
Ultimissimi studi da parte di esperti nazionali ed internazionali (consulenti OMS) segnalano il rischio certo di malattie correlate all'innalzamento dei valori dell'elettrosmog. Alcune citazioni recenti: il 13 luglio 2017 Anthony B.Miller,Oncologo Consulente per l'OMS ha reso pubblico che le radiazioni da radiofrequenza emesse dai dispositivi di comunicazione senza fili e tra le quali rientrano a pieno titolo gli smart meters attualmente sospesi a Frosinone, che contano un'emissione alta, continuativa e ridondante di radiofrequenze, sono causa certa di cancro. Lo stesso scienziato ha ritenuto che le nuove conoscenze impongano una riclassificazione della radiofrequenza come fattore di tipo I nella classificazione degli oncogeni (ovvero agenti che determinano il cancro) secondo lo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) afferente all'OMS. Ma già lo studio CERENAT in Francia nel 2014 aveva individuato nelle radiofrequenze la possibile associazione con i tumori cerebrali. Conferme anche da numerosi studi svedesi. Il recentissimo studio canadese Intherphone del maggio 2017 ha evidenziato il rischio di tumori cerebrali quali:glioma, meningioma, neurinoma del nervo acustico e tumori della parotide.

Da segnalare che il Report del National Toxicology Program (USA anno 2016/2017) sugli studi relativi la carcinogenesi (ovvero l'origine dei tumori) da radiofrequenza utilizzata nell'industria delle telecomunicazioni, rispetto i risultati preliminari di laboratorio, individua due tipi di cancro:gliomi cerebrali e schwannomi cardiaci (tumori del sistema di innervazione del cuore). Il Dr .Fiorenzo Marinelli del CNR di Bologna nel convegno del 13/3/17 ha ribadito i danni molecolari da radiofrequenze come causa di patologie cancerogene e degenerative. Nel maggio 2012,l'Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito ha segnalato un aumento del 50% di incidenza dei tumori dei lobi frontale e temporale nei bambini tra il 1999 e il 2009.Infine ricordiamo le radiofrequenze sono all'origine della EHS, ovvero della Sindrome da Elettro ipersensibilità, già da tempo riconosciuta in Svezia come Malattia Debilitante documentata,che si esprime con mal di testa,insonnia,difficoltà di concentrazione,riduzione della memoria,ritardo nell'apprendimento, tinnito, nausea, ipertensione, depressione. Il perdurare dell'esposizione determina cronicità con danni neurologici permanenti,danni al sistema immunitario,endocrino,al patrimonio genetico oltre l' insorgenza di cancro. Inquietante il fatto che la Compagnia di Assicurazioni Svizzera Swisse Re e la Compagnia Lloyd's di Londra non coprono i danni di qualunque natura causati da radiofrequenze e campi elettromagnetici!!! Gli studi riportati sono solo una esigua parte, ma esemplificativa e sufficientemente dimostrativa del pericolo in essere, di quanto già descritto ed attestato dalla scienza. L'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia ritiene che, nello specifico, ricorrano indiscutibilmente le condizioni per l'applicazione del principio di precauzione a salvaguardia della salute dei cittadini”.

Firmatari :Giovambattista Martino,Teresa Petricca,Marzia Armida,Iannello Benedetto.

È stato chiesto al Sindaco di Frosinone che sia fatta chiarezza su questo tema che riguarda la salute dei cittadini prima dell'attivazione del sistema. Anche se la delibera 554/2015/R/gas aggiorna sino al 2018 gli obblighi di messa in servizio degli smart meter gas e stabilisci le penali che le imprese distributrici devono versare per il mancato rispetto degli obblighi di istallazione e messa in servizio.

Il Sindaco di Frosinone Avv.Nicola Ottaviani ha avviato, con un'ordinanza dirigenziale, un provvedimento di sospensione e verifica dell'installazione di queste antenne. Tali apparecchi sono già stati smantellati nello stato canadese dell'Ontario, da 39 municipi della British Columbia e da una decina di contee della California, ma nonostante tutti gli studi dimostrati, recentemente l'Anie, Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese del settore elettronico ed eletrottecnico, afferma che lo smart meter non inquina, "misura e contabilizza" senza produrre nessuna emissione radio. Che verrebbero emesse solo durante la fase di trasmissione e per tre secondi al giorno.

La Federconsumatori affianca e sostiene l'Associazione Medici di Famiglia per l'Ambiente di Frosinone e Provincia che mette sotto accusa gli effetti nocivi di tale tecnologia sulla salute umana ed animale, mettendo al primo posto il principio di precauzione a salvaguardia della salute dei cittadini.