EMERGENZA ACQUA AD APRILIA, LATINA, CISTERNA DI LATINA E NETTUNO

In data 14 agosto 2017 il sindaco Terra, del Comune di Aprilia, firma l'ordinanza di divieto dell'utilizzo dell'acqua domestica per l'uso alimentare, in quanto i risultati delle analisi hanno evidenziato livelli di arsenico tra il 10 e l'11 mocrogrammi-litro, livelli che superano, seppur di poco, i limiti consentiti di 10 ndr.

Il problema è stato causato da un incendio che sabato 12 agosto ha danneggiato, in maniera grave, l'impianto di dearsenizzazione di Carano-Giannottola, impianto tra i più grandi d'Europa. A seguito della mancata funzionalità dell'impianto sono stati effettuati ripetuti prelievi delle acque, i cui valori elevati hanno comportato
l'emissione di ordinanza per il Comune di Aprilia, a esclusione di Campoleone; Comune di Nettuno a esclusione delle zone Cadolino e Santa Barbara; i Borghi dell'Area Nord di Latina, ovvero Borgo Montello, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria, Borgo Sabotino, Foce Verde e la Ferriere; infine la Località Piano Rosso nel Comune di Cisterna di Latina.

La società Acqualatina sta portando botti nelle zone rimaste senza acqua, come soluzione temporanea, in attesa del ripristino della normale funzionalità dell'impianto che si augura che avvenga nel più breve tempo possibile.