DISEGNO DI LEGGE SULLA CONCORRENZA, APPROVATO DAL SENATO

Dopo due anni e mezzo il provvedimento sulla concorrenza che interessa mercato dell’energia, assicurazioni, Poste, banche, liberi professionisti, albergatori e farmacie, in data 02 agosto 2017 ha ricevuto la fiducia del Senato diventando così legge.

Sono serviti 894 giorni di iter normativo per arrivare alla legge su un decreto che secondo la nostra Associazione non apporta alcuna novità positiva per i cittadini e sembra scritto su misura delle grandi aziende come Enel, Generali, Unipol, Walgreens Boots Alliance e Big Pharma&quot.

Il Presidente della Federconsumatori Emilio Viaforasostiene che “La novità apportata dal Decreto, che
riporterà le conseguenze più dannose per i cittadini, è quella che riguarda l’abolizione del mercato tutelato, che consegnerà i cittadini in pasto ad un mercato libero in cui non vi è la minima ombra di competitività e convenienza, ma è ricco di pratiche commerciali scorrette ed abusi.” Di fatto, l’85% dei circa 23 milioni di clienti del mercato di maggior tutela saranno “regalati” al maggiore operatore nel settore dell’Energia: dal 2019 chi non avrà scelto personalmente una propria compagnia sarà assegnato d’ufficio a quella che in precedenza garantiva la fornitura per conto dell’Acquirente Unico. Se volessimo dare alle cose il proprio nome, questo si chiamerebbe monopolio, non concorrenza.

Altro grave passo indietro è stato fatto in tema di assicurazione, con il ritiro dell’abolizione sul tacito rinnovo per le polizze assicurative del ramo danni; la sua eliminazione, ancora una volta, viene definita una norma in base agli interessi delle compagnie assicurative.

Ma l’elemento che giudichiamo più inconcepibile è la scelta del Governo di blindare con un voto di fiducia un provvedimento così delicato e rilevante, che avrà conseguenze estremamente importanti per i cittadini e per la vita delle persone. Favorire la discussione e la condivisione su tale disegno di legge sarebbe stata senz’altro la scelta più lungimirante e rispettosa dei cittadini, ma la ragionevolezza non sembra il tratto distintivo del Governo.

Nel dettaglio il DDL Concorrenza interessa: 

  • Rc Auto e le relative polizze sui rischi accessori (se sottoscritte insieme), non avviene il tacito rinnovo, ma si risolvono automaticamente alla loro scadenza. Resta invece il "tacito rinnovo" per le polizze danni diverse da quelle dell'automobile.
  • Sono previsti sconti obbligatori, determinato dall’IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, qual’ora si presentassero una delle seguenti condizioni: l'installazione di una scatola nera, il via libera all'ispezione del veicolo o la collocazione di un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo. Sono inoltre previsti sconti anche per gli automobilisti più onesti che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità. Nel caso di mancato sconto sono previste sanzioni amministrative per le assicurazioni da 5.000 euro a 40.000 euro.
  • Nell mercato dell'energia l’obbligo del passaggio al mercato tutelato slitta al 1° luglio 2019. Si potrà, inoltre, rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio. (Cosa che già avviene grazie all’operatore della Federconsumatori).
  • Cambio operatore tv o telefono: I clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare in caso di cambio operatore per il telefono o l'abbonamento tv. Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso) sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi. Semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.
  • Nel Telemarketing sono state abolite le norme che obbligavano gli operatori dei call center a dichiarare l'identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, specificare la natura commerciale e proseguire la chiamata solo in presenza di assenso del destinatario.
  • Poste, stop a esclusiva su notifica multe. A partire dal 10 giugno 2017, Poste italiane non avrà più l'esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe.
  • Banche, tetti sui costi per le chiamate di assistenza. Gli istituti bancari e le società di carte di credito assicurano che l'accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.
  • Pagamento digitalizzati per l'ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino.
  • Farmacie. Le società di capitali potranno essere titolari di farmacie ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale. I titolari potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all'autorità sanitaria competente e alla clientela. Tra gli oggetti del contendere, anche la mancata liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C. Il riferimento è anche al via libera all'ingresso delle società di capitali nelle proprietà delle farmacie, che apre il mercato ai grandi gruppi della distribuzione del farmaco. "Si è preferito consegnare il mercato della vendita dei medicinali alle multinazionali, piuttosto che estendere la vendita dei farmaci a carico di cittadini alle parafarmacie, dove operano farmacisti abilitati e dove oggi i cittadini riescono a risparmiare fino al 40% sui farmaci da banco", ha commentato Pugliese.
  • Avvocati. L'esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un'apposita sezione speciale dell'albo tenuto dall'ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società.
  • Ogni società deve avere un direttore sanitario iscritto all'albo degli odontoiatri e possono operare solo i soggetti in possesso di titoli abilitanti
  • Entro un anno dall'entrata in vigore del ddl il governo è delegato ad adottare un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc.
  • Il numero dei notai sale a uno ogni 5mila abitanti (oggi sono uno ogni 7mila abitanti). Il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio nazionale del notariato. Per la costituzione delle srl semplificate continuerà a essere necessario l'intervento del notaio.
  • Hotel, stop al "parity rate". Gli alberghi saranno liberi di fare alla clientela offerte migliori rispetto a quelle dei siti Internet di prenotazione online come Booking.
  • Bonifica per gli ex distributori. Approvato in Aula alla Camera un emendamento che ritocca la norma già modificata al Senato che riguarda le attività di dismissione degli impianti di distribuzione dei carburanti che cessano definitivamente l'attività di vendita. Si conferma che in caso di riutilizzo dell'area i titolari di impianti di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione delle strutture interrate ma, nel caso di accertata contaminazione, si precisa che si procede alla bonifica in ogni caso.