LATINA, ACQUE DI BALNEAZIONE

L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione, circa un quarto del totale di quelle europee: 5.518 totali, di cui 4.866 marine e 652 interne. Nel Lazio abbiamo 222 aree di balneazione per un totale di circa 360 km di costa, acque monitorate dall'Arpa (Agenzia Regionale per l'Ambiente nel Lazio) che secondo le politiche europee in tema di ambiente e salute dalle acque di balneazione punta maggiormente, sul controllo, sul monitoraggio, sulla prevenzione e sull'informazione della qualità delle acque.

La qualità delle acque è determinata principalmente da due parametri microbiologici:
  • la presenza di Escherichia coli; è una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali a sangue caldo (uccelli e mammiferi, incluso l'uomo). Sono necessari per la digestione corretta del cibo;
  • la presenza di Enterococchi intestinali che abitano normalmente nel colon umano e sono naturali ospiti della flora microbica normale. Proprio per questo motivo, possono causare per lo più solo infezioni endogene.
La loro presenza nei corpi idrici segnala la presenza di condizioni di fecalizzazione ed è il principale indicatore di contaminazione fecale.

Per la balneazione la norma nazionale di riferimento è il Decreto Legislativo 116/08, che recepisce la Direttiva 2006/7/CE. La norma tecnica applicativa è il D.M. 30/3/2010, che sancisce che la valutazione sia effettuata sulla base dei soli parametri batteriologici Escherichia coli ed enterococchi intestinali, che i controlli abbiano frequenza mensile, da aprile a settembre, in base ad un calendario prestabilito, che la valutazione venga effettuata secondo un calcolo statistico e le acque siano classificate sulla base dei dati delle ultime 3-4 stagioni balneari. Il divieto di balneazione per un sito e la sua revoca avvengono a seguito di esito sfavorevole e favorevole di una sola analisi. La classificazione delle acque viene stabilita sulla base di 4 classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente e scarsa.

Importante: la legge della balneazione non si occupa della condizione ecologica complessiva del mare. Per determinare lo stato di salute complessivo del mare sono richieste indagini ben più complesse e che poco hanno a che fare con la balneazione. Anzi, potrebbero verificarsi situazioni paradossali: se in una zona di mare si spargessero potenti disinfettanti come l’ipoclorito di sodio, i risultati delle analisi per la balneazione fornirebbero risultati buonissimi perché sono eliminati i batteri fecali, ma avremmo ucciso anche tutte le forme di vita dell’ambiente irrorato. Avremo così massimi risultati positivi per la balneazione, ma massimi risultati negativi per L' ecologica o addirittura vicini al disastro ambientale.

Vediamo i risultati nel dettaglio per le nostre acque pontine dati pubblicati per il mese di giugno 2017:

  • FONDI tutti i lidi sono considerati idonei alla balneazione.
  • FORMIA assolutamente da evitare le acque del Porto, Foce Fosso Tuoro, Castello Miramare e Foce Rio Santa Croce, quest'ultimo oggetto di campionamento anche di Goletta Verde del 20/06/2017 che pubblica il comunicato che potete visionare qui "Maladepurazione, bandiera nera per l'inquinamento del Rio Santacroce".
  • GAETA assolutamente da evitare il Porto, Lungomare Caboto e da Punta stendardo al Torrente Pontone.
  • ITRI tutti i lidi sono considerati idonei alla balneazione.
  • LATINA assolutamente da evitare Foce Fiume Astura, Foce Acque Alte, Rio Martino
  • MINTURNO assolutamente da evitare Foce Rio Capo d'Acqua, Porticciolo Rio Capo d'Acqua e Foce Garigliano
  • SABAUDIA tutti i lidi sono considerati idonei alla balneazione.
  • SAN FELICE CIRCEO tutti i lidi sono considerati idonei alla balneazione tranne il Porto che é assolutamente da evitare.
  • SPERLONGA tutti i lidi sono considerati idonei alla balneazione tranne il Porto che é assolutamente da evitare.
  • TERRACINA é assolutamente da evitare la Foce Fiume Portatore PortoBadino, il Porto di Terracina, Foce Canale Navigazione, spiaggetta antistante Agostino a Mare e Depuratore Terracina Tor. Gregoriana.
  • Per quanto riguarda le isole di PONZA e VENTOTENE tutte le acque sono idonee alla balneazione.
Augurandoci in un importante miglioramento per il mese di luglio, chiediamo un maggior sviluppo sostenibile e un rilancio di un'economia verde dei nostri territori per tutelare e salvaguardare la nostra salute.

(Fonte Arpa Lazio e Goletta Verde)