CANONE RAI, RIMBORSO E INFORMATIVA SUL MANCATO VERSAMENTO

L'Autoritá Garante per l'Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, con la Delibera del 13 luglio 2017, 532/2017/R/com, apporta modifiche alla Bolletta 2.0 relative alle modalità di rappresentazione della voce di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato e prevede specifici obblighi informativi a favore dei clienti finali che non hanno provveduto al pagamento del canone con la bolletta dell'energia elettrica.


Nel 2014 l'Autoritá, con la Delibera 501/2014/R/com, ha approvato la Bolletta 2.0, definendo i nuovi criteri per la trasparenza delle bollette per i consumi di elettricità e/o di gas con l’obiettivo principale di razionalizzare, semplificare e rendere comprensibili le informazioni contenute nelle fatture.
Con la legge di stabilità 2016 sono state predisposte specifiche disposizioni in tema di canone di abbonamento alla televisione per uso privato prevedendo che:
  • La detenzione di un apparecchio si presume altresì nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
  • Il canone di abbonamento è, in ogni caso, dovuto una sola volta in relazione agli apparecchi detenuti, nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
  • L’importo delle rate è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall’impresa elettrica e non è imponibile ai fini fiscali.
  • In caso di addebito del canone non dovuto le imprese elettriche procedono al rimborso mediante accredito della somma sulla prima fattura utile, o provvedono con altre modalità, sempre che le stesse assicurino all'utente l'effettiva corresponsione della somma entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle medesime imprese elettriche.
  • In caso di mancato pagamento del canone qualora entro l'anno solare successivo il cliente non abbia provveduto al pagamento del canone, le azioni di recupero del canone non pagato, unitamente alle relative sanzioni e interessi, sono effettuate dall'Agenzia delle entrate.
Con successiva Delibera la Bolletta 2.0 è stata integrata prevedendo che i venditori:
  • espongano nelle bollette dei clienti domestici del settore elettrico, dopo il totale risultante dalla bolletta, la voce "Canone di abbonamento alla televisione per uso privato".
  • Indichino i mesi cui si riferiscono le rate esposte in ciascuna bolletta per il pagamento del Canone.
  • Degli eventuali importi rimborsati afferenti al canone di abbonamento alla televisione per uso privato e dell’anno cui fa riferimento il rimborso stesso.
  • Dell’informazione, da evidenziare nella prima bolletta emessa successivamente al 31 dicembre di ciascun anno, che l’eventuale importo non pagato entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di addebito del canone in bolletta deve essere autonomamente versato mediante modello F24
Ad oggi con la Delibera del 13 luglio 2017 la bolletta deve contenere al sui interno ulteriori voci:
  • per casi di rimborso del canone, i venditori devono riportare, dopo la voce "Canone di abbonamento alla televisione per uso privato" qualora presente, la voce "Rimborso canone di abbonamento alla televisione per uso privato", esplicitando l’anno di riferimento del rimborso, informazione rinvenibile dal terzo e quarto carattere del codice di 14 caratteri che identifica, in modo univoco, il rimborso da erogare ai venditori.
  • Una specifica comunicazione in merito alle modalità obbligatorie di pagamento mediante il modello F24 degli importi afferenti il canone di abbonamento alla televisione.
Consulta la Delibera del 13 luglio 2017, 532/2017/R/com.